L’Agenzia Entrate ha chiarito che nel caso in cui nella causale del bonifico siano indicati dei riferimenti normativi della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici in luogo di quella per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (per un mero errore materiale), la detrazione IRPEF può comunque essere riconosciuta, nel rispetto degli altri presupposti previsti dalla norma agevolativa e purché non abbia pregiudicato l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.
Le medesime conclusioni possono applicarsi anche nel caso opposto in cui, per un errore materiale, nella causale del bonifico siano stati indicati i riferimenti normativi degli interventi di recupero del patrimonio edilizio in luogo di quelli della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici, fermo restando il rispetto dei presupposti per la fruizione di quest’ultima detrazione.


