QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Determinazione dell’imposta da applicare agli atti di garanzia formati per corrispondenza ed enunciati in atti giudiziari: i chiarimenti dell’Agenzia Entrate

Con la risoluzione n. 46/E del 5 luglio 2013, l’Agenzia Entrate fornisce chiarimenti relativamente alle modalità di determinazione della base imponibile agli atti di garanzia, reale o personale, formati per corrispondenza ed enunciati in provvedimenti giudiziari richiesti dai creditori.

La Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso, infatti, con lo scopo di orientare correttamente gli uffici nella gestione delle controversie in esame, ha chiesto chiarimenti in merito alle modalità di determinazione della base imponibile dell’imposta di registro con riferimento agli atti giudiziari nei quali siano enunciati atti di assunzione di garanzie reali o personali formati per corrispondenza.
La Direzione ha sottolineato le diverse posizioni della giurisprudenza in materia che, da una parte, vedono l’applicazione del tributo alla sola parte dell’atto enunciato non ancora eseguita, dall’altra invece, riconoscono come base imponibile su cui calcolare l’imposta, l’intera somma garantita.

Ai fini dunque dell’imposta di registro, chiarisce la Risoluzione, il regime tributario applicabile agli atti mediante i quali viene costituita una garanzia reale o personale fa riferimento “alle disposizioni contenute nell’art. 6 della Tariffa Parte I allegata al TUR e nell’art. 43, comma 1, lett. f)”.
Pertanto “l’assunzione di garanzie reali o personali a favore di terzi rappresenta, ai fini dell’imposta di registro, un indice rivelatore di capacità contributiva: i relativi atti devono essere presentati per la registrazione in termine fisso e scontano l’applicazione del tributo in misura proporzionale sull’importo che corrisponde alla somma garantita” (con applicazione dell’aliquota dello 0,50 per cento).

ALTRI APPROFONDIMENTI
Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Redazione AteneoWeb
Nuovi modelli per documentare le verifiche sugli ETS: la modulistica, disponibile in formato PDF e Word, dovrà essere utilizzata per i controlli ordinari, straordinari e per i casi di irreperibilità...
Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Redazione AteneoWeb
Tutto sul nuovo Testo Unico Adempimenti e Accertamento: struttura, novità, semplificazioni fiscali e data di entrata in vigore. La guida definitiva....
Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Redazione AteneoWeb
La festa patronale rappresenta per una Pro Loco non soltanto un momento di coesione sociale e di valorizzazione delle tradizioni locali, ma può costituire anche un'importante occasione per sostenere economicamente...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.