Questi alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate:
La ripartizione al 50% della deduzione relativa al figlio da parte dei genitori non implica che la stessa percentuale debba essere applicata sulle spese mediche.
Anche sull’acquisto e l’installazione delle porte blindate si può esercitare la detrazione del 41%.
Se nell’anno non sono state pagate rate di mutuo ma le sole spese accessorie, queste possono essere detratte.
La detrazione prevista per gli asili nido, relativa alle rette sostenute nel 2005 e per l’importo massimo di 632 euro per ciascun figlio, è prevista sia per quelli pubblici che privati.
Via libera alla detrazione del 19% anche per i medicinali omeopatici, ma niente detrazione per le spese relative ai corsi pre-parto svolti nelle Asl.


