Sentenza Corte di Cassazione n. 19050 del 25 settembre 2015.
La Corte di Cassazione ha recentemente confermato la deducibilità dei costi sostenuti dall’impresa a fronte della retribuzione da lavoro dipendente svolto dall’amministratore delegato che percepisce anche il compenso in qualità di manager/dirigente.
La Corte di Cassazione ha negato l’incompatibilità tra l’attività svolta come componente del consiglio di amministrazione di una società di capitali e l’attività svolta in veste di lavoratore subordinato alle dipendenze della stessa società. In questi casi l’incompatibilità, secondo la Cassazione, si verifica solo nel caso di amministratore unico della società, non potendo ricorrere l’effettivo assoggettamento al potere direttivo, di controllo e disciplinare esercitato da altri, requisito tipico della subordinazione.


