Via libera del Senato alla conversione del Dl Sviluppo.
Tra le principali modifiche introdotte nel corso dell’esame parlamentare si segnalano le modifiche alla riforma del mercato del lavoro, le misure in favore delle popolazioni colpite dal sisma dell’Emilia e della ricostruzione nei territori colpiti dal sisma in Abruzzo, il Piano nazionale per le città, un ampio pacchetto di semplificazioni edilizie, a partire dal rafforzamento dello sportello unico per l’edilizia, il potenziamento degli incentivi per l’efficienza energetica, le misure a sostegno dell’auto elettrica, l’inserimento dell’energia geotermica tra le fonti energetiche strategiche, la creazione di un sistema di etichettatura contro le contraffazioni dei prodotti agricoli e alimentari, l’introduzione di ulteriori ipotesi di deducibilità ex lege delle perdite sui crediti, l’estensione delle bonifiche industriali alle attività di raffinerie, impianti chimici integrati e acciaierie.
Altri interventi a favore delle PMI riguardano, oltre al rafforzamento dell’IVA per cassa, il voucher per chi fa ricerca e innovazione e la semplificazione della disciplina delle reti d’impresa, che potranno acquisire personalità giuridica attraverso l’istituzione di fondo patrimoniale comune. Nel corso dell’esame in sede referente una quota del credito d’imposta per le nuove assunzioni è stata riservata ad assunzioni da parte di imprese localizzate nelle zone terremotate dell’Emilia.


