La Commissione europea ha aperto la procedura d’infrazione contro l’Italia per i ritardi nei pagamenti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese.
La Commissione infatti, nonostante i continui richiami, non ha potuto fal altro che constatare come il nostro paese continui ad impiegarci 180 giorni in media per i pagamenti di servizi o merci e 210 giorni per i lavori pubblici.
Inoltre, in base alle segnalazioni ricevute, la Commissione ha riscontrato piu’ pratiche scorrette su tassi di mora e rapporti d’avanzamento dei lavori pubblici finalizzati a ritardare i pagamenti.
L’avvio della procedura d’infrazione con una lettera di messa in mora e’ stato ritenuto ‘incomprensibile’ dal ministro dell’Economia Padoan, che afferma quanto il governo invece abbia lavorato per dare una ‘decisa spinta proprio ai pagamenti delle Pa’.


