Dei 27 miliardi che il Governo, con il DL 35 e 102/2013, ha messo a disposizione degli enti creditori, ne sono stati utilizzati da quest’ultimi ben il 90%, arrivando a pagare debiti per circa 22 miliardi.
Questo quanto contenuto nel Comunicato Stampa n.21 del 22 gennaio 2014, secondo cui, nel 2013 sono stati pagati ai creditori una media di 3,6 miliardi al mese, tra luglio e dicembre.
L’operazione di pagamento dei debiti accumulati dalle pubbliche amministrazioni e scaduti al 31 dicembre 2012, avviata con il decreto legge 35/2013 e ampliata con il successivo DL 102/2013, ha consentito di immettere liquidità nel circuito dell’economia reale per circa 22 miliardi di euro, corrispondenti a quasi 1,6 punti di PIL.


