Sono stati calcolati i nuovi contributi per i lavoratori domestici in vigore dal primo gennaio 2010.
Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, sono:
per retribuzioni orarie fino a 7,22 : 1,34 (di cui 0,32 a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 7,22 e fino a 8,81 : 1,51 (0,36 a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 8,81 : 1,85 (0,44 a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l’importo orario del contributo dovuto è di 0,98 (di cui 0,23 a carico del lavoratore).
Quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro, il contributo è dovuto senza la quota degli assegni familiari, per cui gli importi da pagare per ogni ora di lavoro sono i seguenti:
per retribuzioni orarie fino a 7,22 : 1,34 (di cui 0,32 a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 7,22 e fino a 8,81 : 1,51 (0,36 a carico del lavoratore);
per retribuzioni orarie oltre 8,81 : 1,84 (0,44 a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l’importo orario del contributo dovuto è di 0,97 (di cui 0,23 a carico del lavoratore).
La prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai contributi per il primo trimestre 2010, è il 10 aprile 2010. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, però, i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione.
Si ricorda, infine, che, nella sezione servizi online per il cittadino, è possibile effettuare il pagamento dei contributi con il servizio Pagamento online contributi lavoratori domestici . La procedura consente anche la stampa della ricevuta di versamento. Sempre online, inoltre, è possibile chiedere l’invio di nuovi bollettini e utilizzare un’apposita procedura semplificata per il calcolo dei contributi dovuti.


