Dal 2000 al 2012 «sono stati emessi ruoli per 807,7 miliardi di euro» ma la somma effettivamente riscossa è stata di appena 69,1 miliardi di euro. È quanto rivelano alcune tabelle consegnate dal ministero dell’Economia alla Commissione Finanze della Camera.
Dagli 807 miliardi totali di evasione riscontrata dal 2000 al 2012, la cifra da riscuotere (dopo i procedimenti di adesione o le procedure di contenzioso) ammonterebbe a 545,5 miliardi di euro. Di questi:
– oltre 100 sono riconducibili a soggetti falliti
– 452 miliardi (l’80%) sono riferibili ad appena 121.409 “grandi debitori” per importi superiori a 500mila euro
– la somma arrivata effettivamente nelle casse dello Stato è di appena 69,1 miliardi.
L’Agenzia delle Entrate ha invece comunicato che «con riferimento ai residui attivi al 31 dicembre 2012 inoltrati dalla Ragioneria Generale, c’è una percentuale di abbattimento pari all’82%». Quindi l’82% di quanto verificato potrebbe non essere effettivamente incassato.


