Nonostante i disagi a cui i gestori ed operatori di rifiuti pericolosi probabilmente dovranno far fronte, dovuti ad una serie di problemi tecnici non risolti, e’ previsto per oggi l’avvio del Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti che, dopo tre anni continue proroghe, sembra questa volta definitivo, a meno di rinvii dell’ultimo minuto.
I soggetti obbligati all’applicazione, in via ancora sperimentale dal 1° ottobre, sono gli enti e imprese che gestiscono, trasportano e producono rifiuti pericolosi o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi. Inizialmente, si dovranno attivare solo le chiavette e le black box delle imprese che trasportano e producono rifiuti pericolosi.
Dal 3 marzo 2014, invece, il Sistri coinvolgerà circa 70.00 soggetti, in quanto riguarderà anche per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ossia i soggetti che producono materiali pericolosi da smaltire derivanti da attività produttive, commerciali o di servizi. Questi Per questi ultimi però rimane l’obbligo tenuta dei registri di carico e scarico e all’emissione del formulario di trasporto fino al 3 aprile 2014.


