Dopo l’approvazione da parte dell’Autorità per la privacy, nasce da oggi il Sid (Sistema di interscambio flusso dati), che prevede il colloquio ‘application-to-application’ tra sistemi informativi in modalita’ totalmente automatizzata: banche e altri operatori finanziari potranno infatti, da ora, inviare all’amministrazione tutti i dati e movimenti bancari dei correntisti, contribuenti e imprese.
Il Decreto Legge n.201 del 6 dicembre 2011, convertito, con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, aveva infatti obbligato tutti gli intermediari (banche, Poste italiane, Sim ecc.) a comunicare, su richiesta, all’Anagrafe Tributaria dati e informazioni dei nostri movimenti di denaro e beni finanziari che possano servire al Fisco al fine di verificare se i redditi denunciati siano da considerarsi “congrui” oppure no. Con questo nuovo sistema informatizzato l’Agenzia Entrate potrà acquisire automaticamente questi dati.
Come avviene questo interscambio di dati? Gli operatori finanziari comunicheranno i dati utilizzando la nuova infrastruttura SID, attraverso una piattaforma di file transfer protocol (FTP) opportunamente configurata. Nel solo caso di trasmissione di file inferiori a 20 MB in formato compresso, sarà possibile l’utilizzo, sempre in modalita’ automatizzata, del servizio di Posta Elettronica Certificata. Tutto questo salvaguardando pero’ la sicurezza dei dati dei contribuenti, secondo quanto stabilito dal Garante per la Privacy (provvedimenti del 17 aprile 2012, del 15 novembre 2012 e del 31 gennaio 2013).
Vita dura quindi per gli evasori fiscali, i cui movimenti di denaro passeranno da oggi sotto il setaccio dell’Anagrafe Tributaria.


