Il clima di fiducia diffuso in tutti i settori economici influenza anche le imprese.
A settembre 2013, infatti, l’indice del clima di fiducia delle imprese italiane raggiunge quota 83,3, in salita quindi rispetto all’82,0 del mese di agosto.
L’indice di fiducia cresce:
- per le imprese manifatturiere da 93,4 di agosto a 96,6, unitamente ai giudizi sugli ordini e le attese di produzione;
- per le imprese di costruzione da 76,4 di agosto a 78,6. unitamente ai giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione e le attese sull’occupazione;
- per le imprese dei servizi da 79,8 di agosto a 80,8, dove si registra un peggioramento dei giudizi sul livello degli ordini ma un miglioramento delle relative attese (da -13 a -6). Si conferma in recupero il saldo relativo alle attese sull’andamento dell’economia in generale (da -38 a -36);
- per il commercio al dettaglio, sale da 86,6 di agosto a 91,1. Aumenta sia nella grande distribuzione sia nella distribuzione tradizionale.
Infine, l’analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie (Rpi) vede un miglioramento dell’indicatore nei beni di consumo (da 92,8 a 96,0), nei beni intermedi (da 94,2 a 98,0) e nei beni strumentali (da 91,7 a 94,8).


