In sede di conversione del DL 83/2012 (conv. L. n. 134/2012), è stato introdotto, tramite l’art. 67-octies, un credito d’imposta in favore dei soggetti danneggiati dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012.
In particolare, i soggetti che alla data del 20 maggio 2012 avevano sede legale od operativa e svolgevano attività di impresa o di lavoro autonomo in uno dei Comuni interessati dal sisma del 20 e del 29 maggio 2012, e che, per effetto del terremoto, hanno subito la distruzione ovvero l’inagibilità dell’azienda, dello studio professionale, ovvero la distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati per la loro attività, denunciandole all’autorità comunale e ricevendone verificazione, possono usufruire di un contributo sotto forma di credito d’imposta pari al costo sostenuto, entro il 30 giugno 2014, per la ricostruzione, il ripristino ovvero la sostituzione dei suddetti beni.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante F24 ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 9 luglio 1997 n. 241.


