Non avendo natura dichiarativa l’omissione della comunicazione dati IVA, ovvero l’invio della stessa con dati incompleti o errati, comporta l’applicazione della sanzione da € 258 a € 2.065, senza possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso.
Ricordiamo che, oltre ai casi di esclusione soggettiva (per la particolare attività svolta o per il regime contabile adottato), erano esonerati dall’invio della comunicazione i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione annuale IVA entro il 29 febbraio 2016 e le persone fisiche che nel 2015 hanno avuto un volume d’affari non superiore a 25.000 euro anche se tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale.


