Tra le discipline introdotte dalla riforma fiscale del 2004 di maggior impatto sull’operatività delle imprese c’è senza dubbio l’eliminazione delle interferenze fiscali dal bilancio e la deduzione extra contabile di alcuni componenti negativi mediante il quadro EC della dichiarazione dei redditi (articolo 109, comma 4, lettera b), Tuir).
Un’ulteriore modifica si è aggiunta ora con il decreto correttivo dell’Ires, destinata ad assumere particolare rilevanza per i soggetti che, per obbligo o facoltà, utilizzano i nuovi standard contabili internazionali.
Per questi l’utilizzo del quadro EC consente, in alcuni casi, di ottenere un’imposizione equivalente a quella che subiscono le imprese che adottano i principi contabili nazionali.


