Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato la Guida "Convivenze tutelate", un approfondimento sui contratti di convivenza, ossia accordi redatti da un notaio con i quali la coppia può definire le regole dello stare insieme e disciplinare le conseguenze patrimoniali anche se finisce il rapporto.
Possono essere stipulati da tutte le persone che, legate da vincolo affettivo, decidono di vivere insieme stabilmente.
Tra i principali aspetti che i conviventi possono decidere di disciplinare nella famiglia di fatto attraverso i contratti di convivenza sono infatti abitazione, contribuzione alla vita domestica, mantenimento in caso di bisogno del convivente, contratto d’affitto e regime patrimoniale dei beni acquistati insieme.
"In assenza dell’istituto del matrimonio diventa infatti fondamentale conoscere gli strumenti che possono definire diritti e doveri di ciascuno. La Guida suggerisce in particolare come regolare gli aspetti più importanti della vita in comune – l’acquisto della casa, le decisioni relative ai figli, l’assistenza in caso di malattia e le disposizioni riguardanti la successione – anche se il rapporto dovesse finire".
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