Il testo definitivo è stato approvato oggi alla Camera con 319 sì, 110 no e 2 astenuti.
Prevede, tra l’altro:
– il taglio del 25% dei compensi dei manager delle società pubbliche, sia quotate in borsa che non quotate. Il taglio sarà effettuato a partire dal prossimo rinnovo del contratto di lavoro;
– lo scontro del 30% sulle multe, per infrazioni al codice della strada, che vengano pagate entro i 5 giorni;
– la limitazione dei poteri di Equitalia, che non potrà più pignorare la prima casa, e l’ampliamento della rateazione;
– la responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore è rimasta in vigore relativamente alle ritenute di lavoro dipendente; definitivamente scongiurata l’introduzione del DURT).
Novità anche in tema di mediazione civile (reintrodotta come condizione di procedibilità) e di edilizia (sblocco dei cantieri e adeguamenti in materia immobiliare ed infrastrutturale).


