La macchina dei condoni lentamente si rimette in moto.
E a quasi un anno dalla chiusura dei pagamenti — che hanno portato nelle casse dello Stato un gettito, per gli anni 2003 e 2004, di quasi 20 miliardi di euro, circa 40mila miliardi delle vecchie lire.
Restano aperte, fino al gennaio 2007, solo le rate delle domande relative alla chiusura delle liti pendenti, se le somme dovute superavano i 50mila euro.
Una delle segnalazioni sulle verifiche arriva dall’Emilia Romagna, dove l’agenzia delle Entrate ha negato una sanatoria per oltre 250mila euro.
La bocciatura riguarda una Srl che, pur avendo completato il piano dei versamenti, non ha rispettato i tempi di due delle quattro rate legate alla sanatoria dei «ritardati o omessi versamenti».


