I commi da 586 a 589 dell’articolo unico della legge n. 147/2013 (“Stabilità 2014”) prevedono che, quando dai modelli 730 emerge un rimborso complessivo superiore a 4mila euro, determinato anche da eccedenze d’imposta derivanti dalla precedente dichiarazione, non sarà più il Caf a restituire le somme, ma direttamente l’Agenzia delle Entrate che, entro sei mesi dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione, svolgerà controlli preventivi, in particolare, sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia. Il rimborso arriverà quindi solo al termine delle operazioni di controllo.
La novità si applica a partire dalle dichiarazioni presentate nel 2014.
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