Basta una sentenza per tutelare tutti i correntisti di una banca vittime dell’anatocismo.
Il tribunale di Palermo, applicando le disposizioni sullo statuto dei consumatori, ha condannato una banca a rispondere alle richieste dei singoli correntisti ricalcolando gli interessi dovuti, senza applicare interessi su interessi, e a restituire quanto percepito in più.
L’effetto della sentenza è che il singolo utente bancario non deve seguire la lunga trafila giudiziaria per il rimborso o per il ricalcolo della somma effettivamente dovuta: è sufficiente che mandi una raccomandata alla banca condannata dal giudice.


