QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Contributi Inps non dovuti se l’accertamento fiscale e’ contestato

Il Tribunale di Milano, sez. lavoro, con la sentenza del 05 maggio 2015 n. 1353, si e’ espresso in merito alla vicenda di un imprenditore che, a seguito di un accertamento fiscale, si era visto pretendere maggiori contributi previdenziali da parte dell’Inps.

Dopo attenta analisi il Tribunale ha stabilito che l’Inps non può pretendere maggiori contributi previdenziali derivanti da un accertamento fiscale finche’ quest’ultimo risulti impugnato dal contribuente. Ha quindi annullato le pretese dell’Inps nei confronti dell’imprenditore.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.