Dopo i contribuenti, anche l’agenzia delle Entrate fa i conti con il consolidato, per partire agli inizi del prossimo anno con i controlli sui gruppi fiscali.
E cerca di capire quali saranno i punti da mettere sotto osservazione per avviare le verifiche, anche per fare in modo che l’attività sia mirata e possa essere concepita in modo da “resistere” alle successive fasi dell’accertamento e del contenzioso.
I controlli dovrebbero partire agli inizi del prossimo anno e, secondo le intenzioni dell’Agenzia, dovranno svolgersi in modo coordinato tra le diverse sedi regionali, anche perché i gruppi fiscali possono essere dislocati in più ambiti territoriali.


