Nella Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome e’ stata predisposta la versione aggiornata dello schema tipo di regolamento sul trattamento di dati personali sensibili e giudiziari presso i consigli, in cui il Garante per la protezione dei dati personali a fornito parere favorevole [doc. web n. 2576905] alla possibilità, da parte di consiglieri regionali, di accedere ad atti e documenti contenenti dati personali dei cittadini solo per finalità legate al loro mandato, e nel rispetto della privacy.
Il Garante ha richiesto l’adozione di modalità che garantiscano che l’accesso dei consiglieri comporti il minor pregiudizio possibile alla vita privata delle persone cui si riferiscono i dati oggetto dell’istanza di accesso.
Ha inoltre richiesto di specificare che le richieste di accesso ai documenti da parte dei consiglieri possono essere accolte solo se riconducibili alle "esclusive" finalità di rilevante interesse pubblico "direttamente connesse all’espletamento di un mandato elettivo".
La richiesta di parere da parte della Conferenza sul nuovo schema tipo, si legge infine sul sito del Garante, "si è resa necessaria a causa del mutato quadro normativo che regola le attività istituzionali dei consigli".


