Sentenza Corte di Cassazione del 19 maggio 2015, n. 20571.
La Corte di Cassazione ha recentemente condannato un imprenditore per non aver versato all’Inps le ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti benche’ il versamento omesso fosse di soli 1.033 euro (contributi riferiti al mese di dicembre 2008 e ai mesi da gennaio ad agosto 2009).
La Corte ha altresi’ precisato che ai fini dell’assoluzione del datore di lavoro (come avvenuto in casi precedenti) non e’ sufficiente l’esiguita’ dell’illecito, ma e’ necessario dimostrare l’assenza di dolo generico e l’attribuzione della condotta inadempiente a un disguido e dunque a un comportamento colposo (sanzionabile solo in sede civile).


