Stop alla cessione di azienda camuffata da scissione.
È elusiva la separazione di diversi rami di impresa al fine di cedere un’attività produttiva specifica.
In effetti la procedura più ovvia in questi casi sarebbe la cessione del ramo di azienda, che, a differenza della scissione proporzionale, però, non è neutra, ma produce plusvalenze tassabili ai sensi dell’art. 86, comma 2, del Tuir.
Ne consegue che, in assenza di valide ragioni economiche, l’operazione straordinaria è da ritenersi diretta all’aggiramento della normativa tributaria, al fine di conseguire un indebito risparmio di imposta.
In questo caso, infatti, nella scissione dovrebbe ravvisarsi un’operazione strumentale volta a soddisfare finalità proprie di altri atti o negozi giuridici il cui compimento si rivelerebbe fiscalmente più oneroso.
Sono queste le conclusioni a cui è giunto il comitato consultivo per l’applicazione delle norme antielusive nel parere n. 27 del 4 ottobre 2004.


