Il chiarimento principale emerso ieri in commissione finanze del senato nel corso delle audizioni relative all’iter di conversione del dl fiscale (203/05) collegato alla manovra 2006 ha affermato che i comuni contribuiranno all’azione di contrasto all’evasione fiscale soltanto con un’attività di segnalazione.
Non saranno, pertanto, coinvolti in operazioni di accertamento, che rimarranno di competenza esclusiva dell’amministrazione finanziaria. E questo significa che non dovranno essere finanziate nuove strutture da riconoscere agli enti locali per lottare contro l’evasione.


