Il 29 dicembre 2009 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inviato una segnalazione al Governo, al Parlamento e alla Banca d’Italia: al termine di un monitoraggio effettuato sulle condizioni applicate da sette Istituti bancari, l’Antitrust denuncia che le nuove commissioni bancarie, introdotte in sostituzione della commissione di massimo scoperto, si stanno rilevando più costose per i consumatori, che ora pagano da due a 15 volte tanto.
Pare quindi che le banche abbiano dribblato i divieti legislativi sulla cosiddetta commissione di massimo scoperto con il risultato di un aumento dei costi per i clienti sia per gli affidamenti sia per gli sconfinamenti transitori.


