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Codice di comportamento dei dipendenti pubblici da oggi in vigore

Approvato l’8 marzo scorso dal Consiglio dei Ministri, è finalmente stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 2013, il Decreto del Presidente della Repubblica n. 62 del 16 aprile 2013 avente come oggetto il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, in attuazione della legge anticorruzione (n. 190 del 2012).
Il decreto, che entra in vigore oggi, 19 giugno 2013, indica e chiarisce, ai fini dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti pubblici sono tenuti ad osservare.
Gli obblighi di condotta del codice si applicano non solo ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni ma anche "a tutti i collaboratori o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorita’ politiche, nonche’ nei confronti dei collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione".

Nel nuovo codice di comportamento si pone particolare attenzione ai principali doveri del dipendente che, nel rispetto della Costituzione "svolge i propri compiti nel rispetto della legge, perseguendo l’interesse pubblico senza abusare della posizione o dei poteri di cui e’ titolare", agendo secondo indipendenza e imparzialità, correttezza e trasparenza, evitando situazioni di conflitto di interessi.
Il dipendente deve inoltre evitare di utilizzare in modo scorretto le informazioni di cui dispone per ragioni d’ufficio, ed "esercita i propri compiti orientando l’azione amministrativa alla massima economicita’, efficienza ed efficacia".
Il dipendente infine deve adottare un comportamento di piena disponibilità e collaborazione, sia nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni che con i destinatari dell’azione amministrative.

Per approfondimenti vi invitiamo a consultare la versione integrale del Decreto del Presidente della Repubblica n. 62 del 16 aprile 2013.

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