Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con notizia pubblicata sul sito internet istituzionale, segnala di voler rafforzare i controlli sull’utilizzo improprio di alcune tipologie contrattuali.
Nell’ambito delle iniziative di contrasto al lavoro irregolare, si intensificano infatti i controlli sull’utilizzo distorto delle tipologie contrattuali flessibili, per identificare quei casi nei quali il ricorso a specifiche tipologie contrattuali, in particolare i contratti di collaborazione a progetto e le partite IVA, maschera rapporti di lavoro subordinato. È stato inoltre costituito un gruppo di lavoro per valutare l’eventuale esigenza di semplificazioni e revisioni normative, prevedendo l’attivazione di un confronto in merito con tutte le parti interessate.
La decisione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali mira ad incrementare i risultati positivi già conseguiti nel 2013 con la "riqualificazione" di circa 19.000 posizioni lavorative attivate con contratti di collaborazione a progetto e partite IVA, dei quali 15.495 nel settore dei servizi, 1.629 in quello industriale, 1.099 nell’edilizia e 165 in agricoltura.


