La Cassazione con la sentenza n. 13580 ha accolto il ricorso del Fisco e bocciato la decisione della Commissione Tributaria Veneta stabilendo che, nel caso in cui l’immobile e l’avviamento siano stati ceduti con due negozi diversi ma in un unico atto, si configura una vera e propria cessione d’azienda, soggetta all’imposta di registro e non all’Iva.


