La ricerca e la selezione del personale ormai da tempo avviene anche tramite il Web. Sono in crescita infatti le imprese che utilizzano social media come Linkedln, Facebook e Twitter per il cosiddetto Recruiting.
Da un’indagine condotta da Jobvite, che ha coinvolto 1500 professionisti e 50 settori professionali, risulta che ben il 94% delle imprese utilizza o intende utilizzare i social media per la selezione del personale mentre, il 78% di quest’ultime, ha già provveduto ad assumere personale tramite il Web.
Sembra inoltre che il riscontro con i dati recuperati dai social media incida notevolmente sull’opinione, positiva o negativa, che il datore di lavoro si può fare del possibile candidato e, in molti casi (42%), arriva addirittura a modificare l’iniziale opinione.
Il Social Recruiting diventa quindi uno strumento che, oltre a fornire una conoscenza più approfondita del candidato, contribuisce a ridurre i costi aziendali e i tempi impiegati nel processo di selezione del personale.


