L’Agenzia delle Entrate, con le circolari n. 6/E del 19 febbraio 2015, n. 11/E del 23 marzo 2015 e n. 26/E del 7 luglio 2015, ha fornito i primi chiarimenti in merito alla dichiarazione dei redditi precompilata, introdotta con il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (Decreto semplificazioni).
Con la Circolare n. 34/E del 22 ottobre 2015, recante "Questioni interpretative prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale", l’Agenzia interviene fornendo ulteriori chiarimenti in merito alle corrette modalità con cui CAF e i professionisti sono tenuti ad operare per la dichiarazione dei redditi di dipendenti e pensionati.
La Circolare chiarisce relativamente alle sanzioni per rilascio di un visto di conformità infedele, stabilendo che l’attuale limite per le attività di accertamento, iscrizione a ruolo e riscossione dei crediti tributari, erariali e regionali, fissato a 30 euro dal 1° luglio 2012, si applica "anche con riferimento alle violazioni relative al rilascio del visto di conformità, per le attività poste in essere dagli uffici a decorrere dalla data in cui la disposizione acquista efficacia, ossia dal 1° luglio 2012".
La Circolare interviene inoltre sul 730 rettificativo e sull’invio tardivo dei modelli.
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