Secondo una elaborazione dell’Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati ISTAT e MEF, tra il 2000 ed il 2010, la spesa pubblica italiana, al netto degli interessi sul debito, è aumentata di 141,7 mld di euro, pari al +24,4%.
Nel 2010 la spesa ha raggiunto quota 723,3 mld di euro: in rapporto al Pil, sempre nel 2010, le uscite pubbliche dello Stato hanno raggiunto il 46,7%, 6,8 punti in più rispetto a 10 anni prima.
Le spese correnti (per quasi 2/3 riconducibili ai stipendi dei dipendenti del pubblico impiego e alle prestazioni sociali) costituiscono il 93,2% del totale della spesa pubblica. La CGIA di Mestre segnala che i redditi dei dipendenti del pubblico impiego, nonostante in questi ultimi 10 anni lo stock dei lavoratori sia decisamente diminuito, sono aumentati del +12,9%. I consumi intermedi (manutenzioni, affitti, energia elettrica, acqua, gas, materiale di consumo, etc.), hanno subito un incremento del +24,9%, gli acquisti di beni e servizi da destinare ai privati (medicinali, apparecchiature sanitarie, etc.) sono lievitati del +34,6%, mentre le prestazioni sociali hanno registrato una crescita del +24,6%.


