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Bonus mobili: per la detrazione niente carta di credito, bancomat o contanti. Serve il bonifico ‘parlante’.

L’Agenzia Entrate, con il comunicato stampa del 4 luglio 2013 in cui sono state fornite indicazioni per ottenere la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili a seguito di ristrutturazioni edilizie, ha chiarito le modalità con cui devono essere effettuati i pagamenti dei mobili per accedere al nuovo beneficio fiscale.

L’Agenzia, infatti, ha voluto dare i primi chiarimenti in materia "in attesa di conoscere l’esatto contenuto dell’articolo 16 del recente Dl n. 63 del 2013 come risultante dalla conversione in legge del decreto, attualmente all’esame del Parlamento".

I contribuenti che intendessero usufruire del beneficio dovranno eseguire i pagamenti dei mobili ammessi allo sconto fiscale con un bonifico bancario o postale, seguendo quindi le modalità previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, e dovranno indicare:

  • la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Alla luce del comunicato, non saranno quindi accettati i pagamenti effettuati con carta di credito, bancomat, assegno o in contanti.

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