Il disegno di legge finanziaria prevede che dal primo gennaio tutti i crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi possano essere utilizzati fino ad un massimo di 250.000 euro l’anno.
L’eventuale ammontare residuo sarà riportato in dichiarazione successivamente, anche oltre i limiti temporali previsti dalle singole leggi istitutive.


