QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Blocco dei contributi Inps per gli iscritti alla gestione separata titolari di partita IVA

L. n. 11/2015, di conversione del D.L. n. 192/2014 (c.d. "Milleproroghe").

La conversione in Legge del D.L. n. 192/2014 (c.d. "Milleproroghe") ha ridefinito la contribuzione INPS per i lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione separata INPS, che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria ne’ pensionati. Per questi soggetti, l’aliquota contributiva sara’ del 27 per cento per gli anni 2014 e 2015, del 28 per cento per l’anno 2016 e del 29 per cento per l’anno 2017 % (cui va aggiunto uno 0,72% destinato al fondo maternita’ e assegni familiari).

In base alla L. n. 92/2012, c.d. “Riforma Fornero” gia’ l’aliquota per il 2014 sarebbe dovuta passare dal 27,72 al 28,72%. Ma la legge di Stabilita’ 2014 (n. 147/2013), limitatamente ai collaboratori titolari di partita IVA, aveva lasciato l’aliquota ferma nella stessa misura stabilita per il 2013 (e cioe’ al 27,72%). Nel 2015, come previsto, il carico contributivo e’ quindi salito al 30,72% per tutti gli altri.

La L. n. 11/2015 ha invece bloccato l’aliquota per il 2014 e il 2015 al 27% (+ 0,72% destinato al fondo maternita’ e assegni familiari) e prevede un punto percentuale di aumento nel 2016 e nel 2017.

Pertanto, per i lavoratori autonomi, titolari di posizione IVA, iscritti alla Gestione separata INPS che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria ne’ pensionati, l’aliquota contributiva, sara’:

  • del 27% per gli anni 2014 e 2015,
  • del 28% per l’anno 2016 e
  • del 29% per l’anno 2017.

Riassumendo, le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata per l’anno 2015, sono attualmente fissate come segue:

  • Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie: 27,72% (27,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva);
  • Soggetti titolari di pensione (diretta e indiretta) o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie: 23,50%.

La riduzione riguarda esclusivamente coloro che non siano ne’ pensionati, ne’ iscritti ad altre gestioni pensionistiche obbligatorie. Rimane, pertanto, confermato l’aumento delle aliquote gestione separata per i collaboratori e figure assimilate.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Redazione AteneoWeb
Nuovi modelli per documentare le verifiche sugli ETS: la modulistica, disponibile in formato PDF e Word, dovrà essere utilizzata per i controlli ordinari, straordinari e per i casi di irreperibilità...
Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Redazione AteneoWeb
Tutto sul nuovo Testo Unico Adempimenti e Accertamento: struttura, novità, semplificazioni fiscali e data di entrata in vigore. La guida definitiva....
Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Redazione AteneoWeb
La festa patronale rappresenta per una Pro Loco non soltanto un momento di coesione sociale e di valorizzazione delle tradizioni locali, ma può costituire anche un'importante occasione per sostenere economicamente...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.