Partira’ nel mese di novembre, e avra’ una durata di 12 mesi, l’esame della Banca centrale europea sui principali gruppi bancari della UE. Gli Istituti di credito saranno sottoposti ad un’analisi dei rischi, ad un esame della qualità degli attivi, ed una prova di stress per valutare la tenuta degli stessi.
L’esame, finalizzato alla realizzazione del meccanismo di vigilanza unico e, in generale, ad una una maggiore trasparenza dei bilanci bancari dei paesi UE, ha come obiettivi primari:
- trasparenza (migliorare la qualità delle informazioni disponibili sulla situazione delle banche);
- correzione (individuare e intraprendere le azioni correttive eventualmente necessarie);
- rafforzamento della fiducia (assicurare a tutti i soggetti interessati dall’attività bancaria che gli istituti sono fondamentalmente sani e affidabili).
La CGIA di Mestre segnala che gli istituti di credito italiani interessati alle verifiche sono 15.


