La Risoluzione delle Entrate n. 29/2006 chiarisce che le azioni non proporzionali rispetto ai conferimenti sono neutre ai fini fiscali.
Ai fini delle imposte dirette al conferente si applica l’art. 9 comma 2 Tuir: si considera corrispettivo il valore normale dei beni o dei crediti conferiti.
Per quanto riguarda l’IVA anche se il conferente è soggetto al tributo non dovrà emettere fattura soggetta all’imposta contestualmente alla ricezione delle azioni non proporzionali.


