L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con il provvedimento 25487, pubblicato nel Bollettino del 15 giugno 2015, ha dichiarato illegittima la cosiddetta “norma bavaglio” prevista dal Consiglio Nazionale Forense ed inserita nel Codice deontologico forense.
Gli avvocati potranno quindi farsi pubblicità, non più come avveniva prima, ossia solo tramite i siti internet dei propri studi, ma promuovendo la loro attività in rete e facendosi conoscere sul web.
Secondo l’Antitrust, infatti, la precedente norma limitava la libera concorrenza e, di conseguenza, danneggiava i consumatori.


