Le principali agenzie di stampa hanno anticipato i contenuti dell’attesa sentenza pubblicata da poco dalla Corte di Giustizia UE.
La sentenza stabilisce che la misura “lungi dall’essere temporanea si applica in maniera strutturale da piu’ di 25 anni” e quindi “i motivi congiunturali che potrebbero giustificare la deroga al diritto di detrazione non sono mai sussistiti”.
La Corte di Giustizia Ue ha anche respinto la richiesta del Governo di limitare i rimborsi retroattivi e “ha disposto che non occorre limitare nel tempo gli effetti della presente sentenza”.


