Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni e il Vice Presidente della Commissione europea e Commissario agli Affari Economici e Monetari Olli Rehn si sono incontrati martedì scorso a Roma per un’audizione in Commissione Bilancio alla Camera.
L’incontro, si legge sul Comunicato Stampa N° 159 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, "è stato un’occasione per uno scambio di vedute sulla situazione economica in Europa e in particolare nell’area dell’Euro".
Il Ministro dell’Economia ha fornito al Commissario Olli Rehn alcune indicazioni preliminari sui lavori in corso per la predisposizione della Nota di aggiornamento al DEF e della Legge di stabilità 2014, ribadendo l’impegno dell’Italia a contenere il deficit nel limite del 3,0% del PIL.
Nell’incontro si e’ poi discusso della difficoltà del nostro Governo, visti i dati economici non positivi, nel trovare i soldi per coprire la cancellazione dell’Imu e, di conseguenza, evitare l’aumento dell’Iva dal primo ottobre. Per il rinvio dell’aumento dell’Iva a gennaio 2014, servirebbe infatti un miliardo di euro.
Il Commissario agli Affari Economici e Monetari Olli Rehn, durante l’audizione alla Camera, ha sottolineato che le raccomandazioni di Bruxelles in occasione della chiusura della procedura di infrazione per deficit eccessivo nei confronti dell’Italia, indicavano chiaramente di spostare il carico fiscale dalla produzione ai patrimoni e ai consumi, anche se ha poi dichiarato che "la nuova service tax potrebbe, se configurata bene, essere coerente con le raccomandazioni di Bruxelles".
Il nostro governo si trova costretto a fissare delle priorità al fine di rispettare gli impegni assunti con l’Europa, a partire dal rapporto deficit/Pil al 3%.


