Il comma 581 dell’articolo unico della legge n. 147/2013 (“Stabilità 2014”) aumenta dall’1,5 al 2 per mille, l’imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche alla clientela effettuate dagli operatori finanziari e relative ai loro prodotti, compresi i depositi bancari e postali, anche se rappresentati da certificati.
Quando il cliente non è una persona fisica, il limite massimo di bollo da pagare dal 2014 è elevato da 4.500 a 14mila euro, mentre è cancellata la soglia minima di 34,20 euro.
Il successivo comma 582 estende lo stesso l’incremento al 2 per mille anche per l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe).


