Legge di stabilità 2016 ha introdotto la possibilità di tassare con imposta sostitutiva le plusvalenze derivanti dall’assegnazione, o dalle cessioni, di beni ai soci.
Questa agevolazione fiscale ha l’obiettivo di rendere più conveniente l’estromissione di beni non strumentali all’attività d’impresa. Questa novità e’ ancora più vantaggiosa se si considera il fatto che ha un impatto anche sulle imposte indirette, eventualmente dovute a seguito della cessione/assegnazione, quali l’imposta di registro e le imposte ipocatastali.
L’Accademia Romana di Ragioneria ha pubblicato la Nota operativa n. 6/2016: Assegnazione e cessione beni ai soci, con la quale analizza i principali aspetti fiscali e contabili che le società interessate si troveranno ad affrontare.
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