Per le imprese si sono profilate importanti novità relativamente ai crediti divenuti inesigibili, i quali, a condizioni meno gravose che in passato, possono determinare una perdita deducibile dal reddito imponibile.
L’OIC, con il principio contabile n. 15, stabilisce le linee guida da seguire al fine di rilevare in bilancio tali perdite.
Da un punto di vista fiscale, invece, è l’art. 101 comma 5 del Testo Unico sulle Imposte sui Redditi a disciplinare la deducibilità di detti componenti di costo.
Lo stesso art. 101, comma 5, del TUIR ha subito rilevanti modifiche, prima con D.L. del 22 giugno 2012 n. 83, poi con la Legge di stabilità 2014 (art.1 comma 160, lett. b, L. 147/2013).
Una delle novità più interessanti è stata rappresentata dalla possibilità di dedurre perdite su crediti di modesto importo, senza dover rispettare vincoli particolarmente stringenti.
Nella nota operativa n.9/2014 vengono evidenziati i principali aspetti fiscali e contabili, relativi al tema in esame.


