Chi sceglie di prolungare l’attività lavorativa, intascando il famoso bonus voluto dalla riforma Maroni (il 32,7% dello stipendio lordo esentasse) anziché chiedere l’anzianità, quando lascia definitivamente il lavoro incasserà la pensione cui avrebbe avuto diritto alla cosiddetta prima finestra utile.
Ciò anche nel caso in cui lo stesso soggetto matura il requisito in più gestioni pensionistiche. Lo precisa l’Inps nel msg. 28086/2006.


