Oreficerie e gioiellerie, gallerie d’arte, antiquari, case d’asta e da gioco, orafi e laboratori di pietre preziose, sino ai mediatori d’affari e immobiliari e alle società di custodia e trasporto di contante, titoli o valori, e di recupero dei crediti saranno obbligati, a partire dal 22 giugno, all’istituzione dell’Archivio unico informatico (Aui).


