“Erogazione immediata, già nelle prossime ore, della prima rata Imu perché non si può pensare di togliere una tassa che introitava più 5 miliardi di euro senza conseguenze. I sindaci fanno di tutto per continuare a erogare servizi e mantenere gli impegni con dipendenti e fornitori ma occorre che lo Stato cambi strada altrimenti c’è il rischio concreto di una crisi di liquidità”. Per il presidente dell’Anci, Piero Fassino, impegnato a Firenze alla XXX Assemblea Nazionale dell’ANCI, è questo “il punto dirimente” che i Comuni pongono all’attenzione del governo che su questo “si è impegnato ufficialmente per l’inizio di questa settimana, ci aspettiamo che si mantenga fede agli impegni”.
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