Con la Risoluzione n. 102/E del 19 novembre 2014 l’Agenzia delle Entrate chiarisce in tema di obbligo di tracciabilità dei pagamenti/versamenti per le associazioni senza fini di lucro e le associazioni pro-loco.
Al fine di garantire e consentire all’Amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli, tutti i pagamenti a favore di società, associazioni senza fini di lucro e associazioni pro-loco, ed i versamenti da queste operati, se di importo superiore a euro 516,46, devono essere eseguiti “tramite conti correnti bancari o postali a loro intestati”, come previsto dell’articolo 25, comma 5, della legge n. 133/1999.
Tali versamenti/pagamenti, cita ancora la Risoluzione, sono possibili anche tramite carte di credito o bancomat (Decreto Ministro delle Finanze 26 novembre 1999, n. 473) o assegni non trasferibili (Circolare n. 43/E datata 8 marzo 2000).
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