Il pianeta giustizia è in subbuglio e si prepara allo sciopero.
Al momento l’astensione è stata proclamata dai giudici amministrativi, quelli della Corte dei Conti hanno indetto lo stato d’agitazione.
Verso uno o più giorni di sciopero marciano, invece, gli oltre novemila magistrati ordinari.
Tutti contro una norma inserita nella manovra che prevede tagli alle retribuzioni con una forte penalizzazione di quelle dei più giovani. Per ripensarci, il governo ha tempo fino a sabato, quando si riunirà il parlamentino dell’associazione nazionale magistrati.
Quel giorno potrebbe arrivare il via libera a ´iniziative forti di protesta’, uno o più giornate di astensione dal lavoro.


