L’Agenzia delle Entrate, nelle scorse settimane, ha portato a termine le liste selettive dei contribuenti da sottoporre a controllo con l’utilizzo del nuovo redditometro, in particolare quelli maggiormente a rischio di infrazione.
In particolare, i contribuenti che superano di molto il 20% di tolleranza previsto dalla legge saranno i primi a passare sotto la lente del del Fisco ed il primo anno di riferimento preso in considerazione e quindi analizzato sarà il 2009.
La lista e’ stata stilata sulla base di un confronto tra le spese effettuate ed il reddito generato nell’anno specifico e l’accertamento scattera’ unicamente in caso di differenze ‘importanti’ tra reddito dichiarato e capacita’ di spesa manifestata, quindi nei casi in cui lo scostamento superi di gran lunga la soglia del 20%.
Una volta evidenziato il superamento di questa soglia da parte dei contribuenti l’Agenzia procedera’ con la richiesta di giustificare con prove certe le proprie spese.
Il contribuente ricevera’ dall’Agenzia delle Entrate un plico contenente un invito a fornire giustificazioni sulle incongruenze riscontrate ed avra’ 15 giorni di tempo dalla notifica dello stesso per rispondere alle richieste contenute.


